Gialli d' Europa #9 - Portogallo: Il cabaista di Lisbona di Richard Zimler
Tra tutti i romanzi letti finora per la rubrica Gialli d'Europa , Il cabalista di Lisbona è probabilmente quello che mi ha colpito più profondamente. Non soltanto per il mistero che ne costituisce il cuore, ma per il modo in cui riesce a intrecciare storia, memoria e indagine in un racconto coinvolgente e profondamente umano. La vicenda è ambientata nella Lisbona del 1506, durante uno dei periodi più drammatici della storia portoghese. Gli ebrei erano stati costretti alla conversione e vivevano sotto il peso costante del sospetto e dell'intolleranza religiosa. In quei giorni la città fu teatro di violenze, persecuzioni e roghi che portarono alla morte di centinaia di persone. È in questo clima di paura e fanatismo che prende forma la storia raccontata da Richard Zimler. Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è stata la scelta di affidare la narrazione a Berekiah Zarco. Attraverso la sua voce il lettore non assiste semplicemente agli eventi, ma li vive in prima person...